Ufficio Nazionale Pastorale Della Salute (CEI) – Riunioni per Direttori degli uffici diocesani di pastorale della salute, per i cappellani ospedalieri e loro collaboratori, e per quanti sono interessati

Roma, 12 marzo 2020

Carissimi,
in un tempo in cui siamo in balia di una epidemia virale che ci obbliga a modificare le nostre abitudini, vi sono vicino nella preghiera e rinnovo la mia disponibilità ad ascoltare ogni vostra domanda e perplessità.

In tal senso, confermo la riunione di ogni mercoledì, a partire dal 18 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, per i Direttori degli uffici diocesani di pastorale della salute, per i cappellani ospedalieri e loro collaboratori, e per quanti sono interessati.
Per partecipare trovate ogni informazione su: salute.chiesacattolica.it/informazioni-di-servizio

 

La Conferenza Episcopale Italiana indice per giovedì 19 marzo prossimo, un momento di preghiera nazionale.

È un momento di preghiera per tutto il Paese. Sono invitati ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa, a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia.

Come condiviso ieri nell’incontro on-line, ogni venerdì pomeriggio, dalle ore 17.00 alle ore 18.00, possiamo essere uniti nella adorazione eucaristica, senza partecipazione di popolo, nelle cappelle degli Ospedali e di ogni altra Struttura sanitaria e socio-assistenziale (sempre attenendoci scrupolosamente alle indicazioni liturgiche, e a quelle delle direzioni sanitarie competenti), esprimendo vicinanza a chi è strappato dalla propria famiglia per le terapie di isolamento. Al tempo stesso, assicuriamo così vicinanza morale e spirituale ad ogni operatore sanitario coinvolto.

La Segreteria Generale della CEI ha disposto la chiusura degli Uffici fino al 25 marzo p.v.

Il sito www.salute.chiesacattolica.it è aggiornato nella pagina dedicata al Covid-19: https://salute.chiesacattolica.it/emergenza-covid-19/.

Per le decisioni atteniamoci alle competenti autorità ecclesiastiche, e per le informazioni a quelle sanitarie.

Ricordo, a scanso di equivoci, che sono sospese le celebrazioni della Santa Messa con la partecipazione del popolo. Per quanti sono presbiteri, sarà nostra cura dedicarle ad ogni malato, ad ogni infermiere, ad ogni medico, ad ogni famiglia colpita da lutti (per altro, ancor più strazianti quando non puoi assistere il morente e non ne puoi celebrare il funerale).

Allego la «preghiera nel tempo della fragilità» che è anche reperibile qui: https://salute.chiesacattolica.it/emergenza-covid-19/.


Come le altre volte, vi prego di inoltrare questa comunicazione a tutti i cappellani, assistenti spirituali e collaboratori delle vostre Strutture.
In profonda comunione spirituale, vi saluto di cuore e vi assicuro un ricordo.

Don Massimo Angelelli
Direttore